Quanto costa fare il rievocatore? Bilancio onesto di una passione
"Ma quanto costa tutto quel ferro?" È forse la domanda più frequente che un rievocatore si sente porre dal pubblico. La risposta è onesta e variabile: la rievocazione può costare quanto un buon hobby fotografico oppure quanto un piccolo viaggio all'anno, dipende molto dall'epoca, dal livello di filologia ricercato e dall'ambizione del kit.
Partiamo dal basso. Un kit civile medievale di base (tunica di lana, brache, cintura, calzature, cuffia, gavetta) si costruisce attorno ai 400-600 euro se acquistato da artigiani onesti, anche meno cucendolo da soli. Un kit civile romano simile si attesta sulle stesse cifre. Una vivandière napoleonica con abito completo si aggira sui 600-800 euro.
Salendo di livello, un kit militare semplice del XII secolo — tunica imbottita (gambeson), cotta di maglia, elmo a calotta, scudo, spada — parte dai 1.500 euro e può arrivare facilmente a 3.000 con artigianato di qualità. Un legionario romano completo (lorica segmentata, galea, gladio, pugio, scutum, caligae) si colloca tra i 2.000 e i 3.500 euro. Un kit napoleonico di fanteria di linea con uniforme sartoriale, sciaccò, moschetto disattivato e accessori, supera spesso i 2.500 euro.
Al vertice della piramide, un cavaliere quattrocentesco in armatura completa a piastre può richiedere investimenti tra i 6.000 e i 15.000 euro per pezzo, senza contare il cavallo addestrato (che si affitta o si prende a noleggio per gli eventi).
A questi costi vanno aggiunti viaggi, iscrizioni a eventi, manutenzione di pelletteria e metalli, sostituzione di pezzi usurati. Ma c'è un grande però: la rievocazione si fa anche con poco, soprattutto se si entra in un gruppo che presta materiali ai novizi e se si impara a costruire qualcosa con le proprie mani. Nessuno parte già perfetto, e nessun veterano lo dimentica.